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Finanziamento centri estivi 2020

Versamento somme non utilizzate finanziamento 2020

Si ricorda che il versamento delle somme non utilizzate relativo al finanziamento dell'anno 2020, da effettuare ai sensi della normativa di riferimento, con imputazione al capitolo di entrata di capo 10 n. 3330, può essere operato a mezzo di bonifico bancario o postale, utilizzando il seguente codice IBAN, per i versamenti in c/competenza (CP), riferito a Banca d'Italia - Sezione di Tesoreria provinciale di Roma succursale n. 348: IT 77X 01000 03245 348 0 10 3330 00, causale "Restituzione somme non utilizzate centri estivi art 105 DL 34 del 2020" e beneficiario "Ministero dell'economia e delle finanze". Per maggiori informazioni, si rimanda alle circolari del Ministero dell'economia e delle finanze. Le somme non utilizzate relative al 2020 non possono essere utilizzate nel 2021. Per informazioni, contattare la Segreteria del Capo del Dipartimento. Tel: 06 6779 6940

Al fine di sostenere le famiglie, il Governo, tramite il "Decreto Rilancio" (articolo 105 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77), ha destinato una quota di risorse aggiuntive - pari, complessivamente, a € 150 milioni - a valere sul Fondo per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri.

In particolare, la disposizione prevede, al comma 1, lettera a), un finanziamento pari a € 135 milioni destinato ai comuni per la realizzazione di iniziative, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, volte a introdurre:

"interventi per il potenziamento dei centri estivi diurni, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinati alle attività dei minori di età compresa tra zero e sedici anni, per i mesi da giugno a settembre 2020"

Inoltre, il comma 2 del medesimo articolo prevede che il Ministro con delega alle politiche familiari stabilisca “i criteri per il riparto della quota di risorse di cui al comma 1” e ripartisca “gli stanziamenti” complessivi sopracitati.

La proposta di riparto delle suddette risorse ha ottenuto l’intesa in Conferenza unificata il 18 giugno 2020 (repertorio atti n. 69/CU) e conseguentemente è stato adottato il decreto del Ministro per le pari opportunità e la famiglia in data 25 giugno 2020.

Il 15 luglio 2020, il Dipartimento per le politiche della famiglia ha concluso la procedura di erogazione del finanziamento pubblico in favore dei comuni e, a decorrere dal 17 luglio 2020, le somme sono state accreditate nelle casse comunali tramite pagamento effettuato dalla Banca d’Italia. Il risultato è stato raggiunto grazie a un’intensa collaborazione interistituzionale fra il Dipartimento, le regioni, le province ed i comuni, il Ministero dell’economia e delle finanze e la Banca d’Italia, con il supporto tecnico dell’Istituto degli Innocenti.

L'8 luglio 2020, a fronte dei numerosi quesiti posti dai comuni circa le modalità di spesa delle risorse a essi destinate per le iniziative previste dalla disposizione di legge - l’utilizzo delle quali deve essere monitorato dal Dipartimento per le politiche della famiglia sulla base della documentazione fornita da ciascun comune come previsto dall'articolo 2, comma 7, del citato decreto 25 giugno 2020 - il Dipartimento ha pubblicato il messaggio n. 1/2020, contenente una sintetica casistica, utile all'impiego delle predette risorse ritenuto compatibile con le finalità previste dalla legge.

Il 23 settembre 2020, il Dipartimento ha pubblicato il messaggio n. 2/2020, indicando, d'intesa con le regioni e l'Associazione nazionale comuni italiani, le modalità di compilazione e trasmissione della scheda di monitoraggio per gli interventi realizzati tramite le risorse del finanziamento statale.

Le suddette schede devono pervenire entro il 14 novembre 2020, giorno a partire dal quale il Dipartimento avvierà la fase di valutazione ex post dell'intervento.

Il 28 gennaio 2021, il Dipartimento ha pubblicato il messaggio n. 1/2021 in merito alla procedura di monitoraggio degli interventi realizzati tramite il finanziamento.

Contatti

Per maggiori informazioni e quesiti, è possibile contattare la Segreteria tecnica del Capo del Dipartimento.

Telefono:
(+39) 06 6779 6940

E-mail:
segreteriadipfamiglia@palazzochigi.it

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