Avviso pubblico "Educare in comune"

1 dicembre 2020

Aggiornamenti

Didascalia
Data Oggetto
19/07/2021

In data 21 giugno 2021 sono stati pubblicati gli elenchi delle domande risultate ricevibili ai sensi dell'articolo 5, comma 1, dell'Avviso pubblico "Educare in Comune", dando contestuale comunicazione circa la necessità, per i soggetti elencati, di trasmettere entro 10 giorni, pena esclusione, così come previsto dall'articolo 5, comma 5, dell'Avviso, la password che consentisse l’apertura delle proposte progettuali precedentemente inoltrate.

In considerazione delle numerose richieste pervenute dai Comuni in merito alle difficoltà riscontrate, alla luce della situazione di emergenza sanitaria tuttora in corso, a rispettare tale scadenza, si comunica la riapertura dei termini per l’invio della password. Si invitano i soggetti proponenti le cui domande sono risultate ricevibili (così come indicato negli elenchi delle domande risultate ricevibili e pubblicati in data 21 giugno u.s.) e che non avessero già trasmesso la password entro l’originaria scadenza del 1 luglio u.s., a trasmettere, entro 10 giorni dalla pubblicazione di questa comunicazione, e comunque entro e non oltre le ore 23.59 di giovedì 29 luglio 2021, pena esclusione, la password che permetta l’apertura delle proposte progettuali inoltrate.

La password deve essere trasmessa, tramite messaggio di posta elettronica certificata istituzionale, esclusivamente all'indirizzo dedicato povertaeducativa@pec.governo.it, indicando nell’oggetto “Invio password proposta progettuale Educare in Comune”.

21 /06/2021

Si pubblicano di seguito gli elenchi delle domande risultate ricevibili ai sensi dell'articolo 5, comma 1, dell'Avviso pubblico "Educare in Comune", suddivisi per aree di intervento (A - B -C), più un ulteriore elenco di domande risultate ricevibili ma al momento prive dell'indicazione dell'area tematica di riferimento.

Si ricorda che, ai sensi dell'articolo 5, comma 5, dell'Avviso, i soggetti proponenti le cui domande sono risultate ricevibili devono inviare, entro 10 giorni dalla pubblicazione dei suddetti elenchi, pena esclusione, la password che consente l’apertura delle proposte progettuali precedentemente inoltrate. La password deve essere trasmessa, tramite messaggio di posta elettronica certificata, esclusivamente all'indirizzo dedicato povertaeducativa@pec.governo.it

Area di intervento A

Area di intervento B

Area di intervento C

Area tematica non specificata

31/03/2021

Nel far seguito a quanto pubblicato in data 1 marzo, si informa che l’alto numero di messaggi pervenuti ai fini della partecipazione all’Avviso pubblico “Educare in Comune” ha comportato la parziale o mancata accettazione, da parte della casella di posta elettronica certificata dedicata povertaeducativa@pec.governo.it, di talune istanze presentate da parte dei Comuni.

A tale proposito, si invitano solo ed esclusivamente quei Comuni che abbiano ricevuto il messaggio di mancata consegna a causa della casella piena di destinazione, e che quindi non siano riusciti a presentare la domanda di partecipazione all’Avviso, a voler inoltrare al medesimo indirizzo PEC povertaeducativa@pec.governo.it, entro e non oltre il 10 aprile p.v., il messaggio di posta elettronica certificata originariamente inviato entro la data del 1 marzo 2021, completo di allegati, e ad accludere obbligatoriamente, al fine di consentire una opportuna verifica da parte dell’Amministrazione, copia del messaggio ricevuto di mancata consegna dell’invio originario.

Si prega, altresì, di voler indicare nell’oggetto del messaggio la dicitura “Recupero domanda Educare in Comune”.

Per quanto riguarda, invece, quei Comuni che abbiano riscontrato problemi tecnici di diversa natura nell'invio e che, ad esempio, non abbiano ricevuto conferma di consegna da parte del sistema, sono pregati di contattare, entro e non oltre il 10 aprile p.v., il numero di telefono 06 6779 3778 esclusivamente nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00. 

01/03/2021 Si avvertono i Comuni che abbiano riscontrato problemi tecnici nella trasmissione della domanda di partecipazione via PEC all’Avviso pubblico “Educare in Comune” di conservare il messaggio originario di invio della propria candidatura e l’eventuale e-mail ricevuta che segnali possibili problemi, malfunzionamenti o casella piena. Si procederà, in quei casi, a successiva verifica e acquisizione della domanda presentata.
18/01/2021

Sono disponibili i moduli A, B e C in formato pdf compilabile, utilizzabili (in alternativa a quelli già pubblicati), in particolare da coloro i quali dispongano di applicativi diversi da Microsoft Word.

In riferimento all’art. 12, criterio A.1, dell’Avviso si precisa che i proponenti non sono tenuti alla descrizione sintetica in un quadro logico degli obiettivi generali e specifici, delle attività, dei risultati attesi dell’intervento.

In riferimento all’art. 4, co 3, dell’Avviso si precisa che la documentazione da inviare (Modulo A, Modulo B, Modulo C, copia dell’atto costitutivo o dello statuto e della relazione delle attività) deve essere contenuta in una unica cartella compressa protetta da password. Non è necessario proteggere con password il singolo documento.

22/12/2020

Martedì 22 dicembre 2020, dalle ore 16:00, il Dipofam ha organizzato un evento online informativo, la cui video registrazione è disponibile sul canale YouTube del Dipartimento.

Durante l'evento sono anche state presentate alcune diapositive di supporto [PDF].

15/12/2020

Come previsto dall’articolo 10 dell’Avviso pubblico “Educare in comune” del 1 dicembre 2020, il Dipartimento per le politiche della famiglia organizza per il giorno 22 dicembre, dalle ore 16.00 alle ore 18.00, un momento informativo rivolto a tutti gli interessati legittimati a presentare proposte progettuali. In quella sede saranno fornite informazioni sull’Avviso, sulle finalità e sulle modalità di presentazione delle proposte. L’evento è trasmesso in diretta streaming. Per partecipare sarà sufficiente collegarsi al link che sarà reso disponibile sul sito istituzionale del Dipartimento per le politiche della famiglia all’indirizzo http://famiglia.governo.it/it/politiche-e-attivita/finanziamenti-avvisi-e-bandi/avvisi-e-bandi/avviso-pubblico-educare-in-comune/”.

03/12/2020

Modalità di invio dei quesiti:

I soggetti interessati potranno inviare quesiti – fino al 1° febbraio 2021-per Posta elettronica certificata all'indirizzo: povertaeducativa@pec.governo.it, indicando nella voce “oggetto” l’articolo o gli articoli dell’Avviso sul quale si intende avere informazioni.

Le risposte a quesiti di interesse generale saranno pubblicate sul sito internet http://famiglia.governo.it nell’apposita sezione “Avvisi e Bandi”.

Contenuto dell'avviso

L’avviso pubblico mira a contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale dei bambini e dei ragazzi, in un momento in cui l’emergenza sanitaria da COVID-19 ha acuito le disuguaglianze, le fragilità e i divari socioeconomici: un avviso pubblico per promuovere l’attuazione di interventi progettuali, anche sperimentali, per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali, formative ed educative dei minori, volti a potenziare le capacità d’intervento dei comuni in tali ambiti.

L’avviso, rivolto ai comuni italiani, propone azioni di intervento per restituire importanza e protagonismo agli attori locali della “comunità educante”, per sperimentare, attuare e consolidare, sui territori, modelli e servizi di welfare di comunità nei quali le persone di minore età e le proprie famiglie diventino protagonisti sia come beneficiari degli interventi, sia come strumenti d’intervento.

I comuni, in qualità di unici beneficiari del finanziamento, potranno partecipare singolarmente o in forma associata, nelle modalità individuate dal decreto legislativo n. 267/2000, recante “Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali”, anche in collaborazione con enti pubblici e privati.

Le proposte progettuali promosse dai comuni dovranno valorizzare lo sviluppo delle potenzialità fisiche, cognitive, emotive e sociali dei bambini e degli adolescenti, al fine di renderli individui attivi e responsabili all’interno delle proprie comunità di appartenenza, promuovendo il rispetto delle differenze culturali, linguistiche, religiose, etniche e di genere esistenti. Le proposte progettuali dovranno, inoltre, prevedere interventi e azioni in linea con gli obiettivi della Child Guarantee e dovranno essere volti a contrastare gli effetti negativi prodotti dalla pandemia su bambini e ragazzi, tenendo conto degli aspetti relativi al genere, all’età e alle provenienze culturali, nonché alle diverse abilità dei bambini e adolescenti coinvolti.

Tre sono le aree tematiche oggetto di finanziamento:

  1. famiglia come risorsa;
  2. relazione e inclusione;
  3. cultura, arte e ambiente.

Le risorse finanziarie dedicate all'avviso sono pari a € 15 milioni. Ciascuna proposta progettuale potrà beneficiare di un finanziamento minimo di € 50 mila o massimo di € 350 mila.

I progetti ammessi a finanziamento dovranno avere una durata di 12 mesi.

Scadenza

La scadenza dei termini di presentazione delle proposte progettuali è fissata al 1° marzo 2021.

Responsabile unico del procedimento (RUP) dott. Alfredo Ferrante

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