Stati Generali della Natalità 2023

12 maggio 2023

Dal 11 al 12 maggio 2023, si è svolta la III edizione degli Stati Generali della Natalità, la Ministra Eugenia Roccella è intervenuta in apertura dei lavori.

L’evento, organizzato per il terzo anno consecutivo dalla Fondazione per la Natalità, ha l’obiettivo di contribuire a stimolare il dibattito pubblico sui temi della denatalità del nostro Paese coinvolgendo ospiti illustri e di alto rilievo istituzionale e di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche future che comporta il fenomeno dell’ ”inverno demografico”.

Le dichiarazioni della Ministra Eugenia Roccella

"Abbiamo bisogno di una vera rivoluzione culturale, di un cambiamento significativo per quanto riguarda la genitorialità. Siamo di fronte a un mondo diverso da quello dei nostri padri e anche dal nostro, ed è su questo che dobbiamo misurarci, perché non vogliamo tornare indietro, ma andare avanti".

"Questo Governo ha messo il tema all'ordine del giorno fin dalla denominazione dei ministeri, come dimostra il nome del ministero che ho l'onore di guidare. E della natalità ha fatto una questione centrale e prioritaria nel programma di governo. Con un approccio innovativo, trasversale per materia, strutturale e non episodico. Non ci si limita infatti agli interventi diretti per la famiglia: il nostro governo ha considerato i figli come un criterio orientativo, e direi fondante, per la sua azione in ogni ambito. Dal fisco agli incentivi alle imprese, dai bonus edilizi agli aiuti contro il caro bollette, dai fringe benefit all'assegno di inclusione che sostituisce il reddito di cittadinanza, i figli sono un parametro dirimente. Questo significa priorità".

"I fattori che mettono a rischio la natalità riguardano moltissimo le pari opportunità. Noi vogliamo agire attraverso tutti i provvedimenti per sostenere il lavoro femminile, la conciliazione e l'armonizzazione tra vita e lavoro, creare un ambiente di lavoro favorevole alla maternità e alla paternità e ovviamente anche sostenere la famiglia attraverso tutti i provvedimenti, considerando come fondamentale il criterio dei figli".

 

 

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