Protezione dei minori online: l’Italia fra i Paesi più avanzati del Consiglio d’Europa

Nuovo rapporto del Comitato di Lanzarote del Consiglio d’Europa sulla protezione dei minori dagli abusi sessuali online: l’Italia tra i Paesi con maggior grado di conformità alle Raccomandazioni in materia.

Il Comitato di Lanzarote del Consiglio d’Europa ha recentemente adottato il Rapporto di conformità “Protection of children against ICT-facilitated sexual exploitation and sexual abuse – Follow-up to recommendations”, che valuta i progressi compiuti dagli Stati Parti nell’attuazione delle raccomandazioni formulate a conclusione del secondo ciclo di monitoraggio dedicato alla protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali facilitati dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT).

 

Il Rapporto esamina il livello di conformità di 43 Stati Parte della Convenzione di Lanzarote rispetto alle 28 raccomandazioni rivolte ai Governi nazionali nei settori della prevenzione, della protezione delle vittime, delle indagini penali, della cooperazione internazionale e della formazione degli operatori. Dalla valutazione emerge un quadro generalmente positivo dei progressi compiuti, ma il Comitato evidenzia come permangano criticità, in particolare riguardo alla tutela dei minori coinvolti nella produzione e condivisione di immagini sessualmente esplicite autogenerate, alla piena assistenza alle vittime e alla formazione specializzata degli operatori.

 

In questo contesto, l’Italia si colloca tra i Paesi che presentano i più elevati livelli di conformità rispetto alle raccomandazioni del Comitato, registrando risultati particolarmente significativi nel quadro di protezione dei minori online, delle attività investigative e della cooperazione internazionale. Particolarmente positiva è anche la valutazione riguardante il sistema investigativo e giudiziario: l’Italia risulta già conforme o pienamente conforme nella quasi totalità degli indicatori relativi alla specializzazione delle forze di polizia, alla formazione degli operatori impegnati nel contrasto agli abusi sessuali sui minori facilitati dalle tecnologie digitali, all’identificazione delle vittime e all’utilizzo di strumenti investigativi adeguati per il contrasto dei reati online. 

 

Il Rapporto evidenzia, inoltre, la piena conformità dell’Italia in materia di giurisdizione nei casi transnazionali, elemento essenziale per contrastare forme di abuso che, per loro natura, si sviluppano frequentemente oltre i confini nazionali. L’Italia risulta, altresì, conforme alle disposizioni che consentono alle vittime residenti sul territorio nazionale di presentare denuncia per fatti commessi all’estero.

 

Il positivo posizionamento dell'Italia evidenziato dal Comitato di Lanzarote si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento delle politiche nazionali di prevenzione e contrasto dello sfruttamento e dell'abuso sessuale dei minori, anche nell'ambiente digitale, perseguito negli ultimi anni a livello nazionale attraverso interventi normativi e organizzativi volti a potenziare gli strumenti di tutela, prevenzione e repressione dei reati a danno dei minori.